due saltatori d'eccezione
Una mattina d'estate, è l'alba, la sveglia è suonata apposta presto. Un campo d'erica che si estende fra alcune siepi di rovi, alberi da frutto, terreno incolto.... Un rivo che scorre pian piano, con un fil d'acqua. E li ho visti!!!! Due caprioli, un maschio, sicuramente, dalle cornine prospicenti la fronte. Un altro esemplare, forse una femmina od un giovane. Questo mi scorge, mi guarda. Arrivato alla sua distanza di sicurezza, si mette a correre seguito dall'altro, che nel frattempo ha smesso di bere o brucare. Corrono e saltano, saltano e corrono, allontanandosi. Li inseguo con l'obbiettivo, facendo qualche passo nella loro direzione. Si fermano e tornano indietro. Correndo, correndo.... Saltano le siepi in un solo balzo; ed io sempre estasiato a fotografare, a scattare a ripetizione, cercando di coglierli nei movimenti aggraziati e potenti. Un bramito, cupo ma deciso, forte, rimbomba sulle pendici della collina. Poi scorgo un altro esemplare. Altro prato. Siepe che mi aiuta ad avvicinarmi. Mi avvicino, il giovane capriolo mi guarda, alcuni attimi, inteminabili secondi di attesa. Poi anche lui decide che è meglio cambiare aria........