laguna di Orbetello
Dovendo attendere il pomeriggio inoltrato ad Orbetello, dove attendevo una cara persona all'ospedale ( tranquilli, ci lavora!), ho avuto occasione di scattare qualche foto, aiutato anche dalla bella giornata di sole, incuneata in una settimana di pioggia. Proprio davanti all'ospedale si vedono gli animali un po' il simbolo della laguna, i fenicotteri. Questi bei trampolieri dal piumaggio color rosa se ne stanno ben lontani dagli insediamenti umani, essendo molto disturbati dall'urbanizzazione, ma a quanto pare nella laguna hanno trovato un habitat ideale, svernando e nidificando. Caratteristico è il modo di tenere il lungo collo durante il volo ed il volo stesso, con una formazione dello stormo a "V". Peccato non esser riusciti a fotografarli più da vicino. Da un capanno ho trovato questo grazioso piccolo trampoliere, dovrebbe essere una Pantana. Nome non può esser più appropriato, per un limicolo che si aggira per fango ed acque basse. In più, quasi domestiche, si trova una famigliola di ben quattro nutrie. Simpatici roditori, detti anche castorini, son appunto simili al ben noto roditore amante dei tronchi d'albero, differendone per la coda più simile a quella di un topo, cilindrica, che a quella piatta del più noto cugino. Questa caratteristica le ha portate spesso ad esser scambiate per il piccolo e pericoloso ( per la salute) roditore. Allevate per la pelliccia, una leggenda, non so appunto se vera, racconta che, almeno in toscana, l'alluvione del 1966 distrusse alcune gabbie e che i roditori scappassero e si trovassero così bene sulle sponde dei nostri fiumi da colonizzarne diversi tratti.